dal 10 al 13 settembre 2026 (4 giorni/3 notti)
BASILICATA, TERRA DI CONFINE dalle Murge pugliesi ai calanchi lucani
498
Quota individuale di partecipazione ------ supplemento camera singola € 95,00
Organizzazione
-
1° Giorno: Gravina in Puglia Ritrovo dei partecipanti nei luoghi concordati e partenza in pullman G.T. in direzione della Puglia. Pranzo libero lungo il percorso. Nel pomeriggio arrivo a Gravina, conosciuta come “Il borgo delle rocce e delle chiese". Incontro con la guida e inizio della visita con una passeggiata panoramica sul ponte acquedotto, sospeso tra le due sponde della gravina, da cui si gode uno dei panorami più suggestivi della città. Si continua verso il centro storico, che racconta storie di fede e potere attraverso i suoi vicoli in pietra. La cattedrale di Santa Maria Assunta domina la città dall’alto. Nel cuore dell’abitato, piazza Benedetto XIII testimonia il profondo legame con la famiglia Orsini e con Vincenzo Maria Orsini, divenuto Papa Benedetto XIII, che contribuì alla crescita spirituale e culturale di Gravina. Del palazzo Ducale Orsini, oggi in parte in rovina, resta l’eco di un passato nobiliare ricco di prestigio. Le chiese rupestri, scavate nella roccia calcarea lungo la gravina, rappresentano uno dei patrimoni più affascinanti della città; tra queste spiccano la chiesa di San Michele delle Grotte e la chiesa di San Basilio. Al termine della visita, trasferimento in hotel. Cena e pernottamento.
-
2° Giorno: Melfi - Venosa Prima colazione in hotel e partenza per Melfi, in Basilicata, che conserva ancora parte del suo aspetto originario, risalente all’XI secolo, quando fu capitale del Ducato di Puglia in epoca normanna. Della città medievale restano la lunga cinta muraria, le antiche porte di accesso, il campanile della cattedrale e l’imponente castello. La principale attrazione turistica è il castello Normanno, che ospita il Museo Archeologico Nazionale del Melfese. Passeggiando nel centro storico, tra strade lastricate, si incontrano palazzi storici, piazze, chiese e fontane decorate, testimonianza dell’evoluzione architettonica della città nel corso dei secoli. Il duomo di Melfi, ufficialmente cattedrale di Santa Maria Assunta, è il più importante edificio religioso. Pranzo libero. Nel pomeriggio proseguimento per Venosa, nota come la “città oraziana” per aver dato i natali al poeta latino Orazio. La visita guidata ha inizio dal borgo storico con la Fontana Angioina, eretta nel 1298 in onore del re di Napoli Carlo d’Angiò, Piazza Orazio, dedicata a Quinto Orazio Flacco, nato a Venosa nel 65 a.C., con la statua a lui dedicata e circondata da eleganti palazzi storici. La passeggiata continua verso piazza del Municipio, sede del Comune nel palazzo Calvino, dove si trova anche la cattedrale di Sant’Andrea, edificata in stile romanico e completata nel 1502; nella cripta è custodita la tomba di Maria Donata Orsini. La visita si conclude con l’esterno del complesso della Santissima Trinità e del Parco Archeologico, nell’area dell’antica Venusia, colonia romana fondata nel 291 a.C. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.
-
3° Giorno: Tursi - Aliano Dopo la prima colazione, partenza per Tursi, circondata dall’incantevole scenario dei Calanchi, formazioni di origine argillosa che creano paesaggi suggestivi fatti di canyon, pinnacoli e dune bianche. A rendere speciale la città è anche l’antico borgo della Rabatana, che ha contribuito alla nomina di Tursi tra i Borghi Autentici d’Italia. Il percorso della visita guidata si snoda tra i vicoli tortuosi, stretti e ripidi della Rabatana, il quartiere più antico di Tursi. Da qui si aprono scorci panoramici che spaziano sui paesi circostanti fino alla costa ionica, con balconcini sospesi sui fossi che circondano il borgo. L’itinerario permette di scoprire la storia della città attraverso i segni lasciati dalle diverse popolazioni che l’hanno abitata nel corso dei secoli e attraverso importanti testimonianze di arte sacra. Tra queste spicca la chiesa di Santa Maria Maggiore, situata nella Rabatana, realizzata dai monaci basiliani tra il IX e il X secolo e un tempo cattedrale. Di rilievo anche la chiesa cattedrale dell’Annunziata, risalente al XV secolo e ricostruita dopo il grave incendio del 1988. Pranzo libero. Nel pomeriggio breve visita alla vicina Basilica Minore e Santuario Maria SS. Regina di Anglona, monumento nazionale dal 1931 e capolavoro di architettura medievale, quindi proseguimento per Aliano, piccolo borgo arroccato su un costone di argilla, affacciato sulla Val d’Agri e immerso nel suggestivo paesaggio dei calanchi lucani, tra uliveti, agrumeti e pescheti, i cosiddetti “Giardini di Aliano”. Durante il periodo fascista, Carlo Levi fu confinato ad Aliano, dove scrisse il celebre libro Cristo si è fermato a Eboli. Il borgo, profondamente legato allo scrittore, è oggi riconosciuto tra i Borghi Autentici d’Italia. La visita guidata conduce nei luoghi legati a Levi, ricordato nel centro storico attraverso targhe e murales con citazioni tratte dal suo libro, che raccontano la vita del mondo contadino che lo accolse. Tra i principali monumenti spicca la chiesa di San Luigi Gonzaga, patrono del paese. Particolarità del borgo sono anche le “case con gli occhi”, abitazioni le cui facciate richiamano sembianze umane per allontanare gli spiriti maligni: le finestre sono gli occhi, la canna fumaria il naso e l’arco d’ingresso la bocca, con espressioni diverse che rendono ogni casa unica. Al termine, rientro in hotel. Cena e pernottamento.
-
4° Giorno: Gravina di Picciano Prima colazione in hotel e partenza per Gravina di Picciano, un canyon carsico scavato dall'acqua nel paesaggio murgiano, che segna il confine tra Puglia e Basilicata. All’arrivo, la guida ci conduce alla Cripta del Peccato Originale, una chiesa rupestre scavata nella roccia tra l’VIII e il IX secolo, e famosa per il suo straordinario ciclo di affreschi, che le ha valso l’appellativo di “Cappella Sistina del rupestre”. È uno dei siti più significativi dell’arte altomedievale del meridione. La cripta è composta da tre absidi scavate nel tufo e collegate da una navata centrale. Le pareti sono completamente affrescate con scene bibliche, tra cui il Peccato Originale, la Trinità e una serie di santi e apostoli. Gli affreschi sono attribuiti al cosiddetto “Pittore dei Fiori di Matera”, artista anonimo attivo nel periodo. Al termine partenza per il rientro. Pranzo e cena liberi durante il percorso. Arrivo previsto in serata.
-
La quota comprende: bus G.T., escursioni e visite guidate come da programma, hotel 3/4*, pasti come da programma, esperta guida locale per tutto il periodo, ingresso alla Cripta del Peccato Originale, accompagnatore Sinfonia Travel. La quota non comprende: ingressi facoltativi, tassa di soggiorno, gli extra in genere e tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”.

